martedì 21 aprile 2015

Google premia i siti "mobile friendly": il tuo sito è pronto per il Mobilegeddon?

Avete sentito parlare di "Mobilegeddon"? Un termine apocalittico a indicare un cambiamento epocale su Google: il motore di ricerca di Mountain View ha annunciato qualche mese fa che a partire da oggi 21 aprile avrebbe "premiato" nei risultati delle ricerche i siti ottimizzati per gli smartphone.
Intendiamoci, non è certo la prima volta che Google applica modifiche importanti ai suoi algoritmi: lo aveva già fatto nel 2010 con l'upgrade Caffeine e poi con gli aggiornamenti "freshness update", nel 2011 con Panda e poi nel 2012 con Penguin, l'algoritmo che ha punito i siti posizionati con tecniche SEO non proprio "pulite". Il fatto è epocale perché Google ha comunicato in anticipo questo cambiamento, indicando una data precisa, mentre solitamente si è venuti a conoscenza degli aggiornamenti solo a cose fatte. La decisione del motore di ricerca è motivata dal fatto che oltre il 50% delle ricerche viene effettuato ormai da un dispositivo mobile.

I webmaster di siti collegati agli Strumenti per Webmaster sono stati avvisati direttamente via e-mail, nelle scorse settimane, se i siti amministrati hanno problemi di visibilità sugli smartphone, con l'invito a fare un test di compatibilità e a porre rimedio.

Avere un sito responsive, cioè che si adatta automaticamente alla risoluzione del dispositivo dell'utente (in italiano si potrebbe tradurre con "sito reattivo") serve prima di tutto a facilitare gli utenti nella ricerca delle informazioni e completamento di operazioni online, ad esempio acquisti su e-commerce, iscrizioni a maling list ecc.: sono sempre di più le persone che accedono alla rete dal loro smartphone e vogliono siti veloci nel caricamento, leggibili e che non stanchino la vista.

Avrete notato, facendo delle ricerche su Google dal vostro cellulare, che già da un po' di tempo compare, nei risultati delle ricerche, l'indicazione "Mobile-friendly" accanto ai siti compatibili che dovrebbero essere più comodi da consultare.

Noi di Sostanza già da qualche anno realizziamo siti con il framework Bootstrap, un insieme di strumenti di programmazione (creato dagli sviluppatori di Twitter) che permettono di costruire siti responsive, con effetti dinamici, web font e stili ad hoc e allo stesso tempo, se agganciato a un CMS come V-edit, garantisce l'aggiornamento semplice ed immediato dei contenuti del sito.

L'alternativa al rifacimento completo del layout del sito è creare un mini-sito mobile parallelo a quello desktop, semplificato in modo che fornisca solo le informazioni e le azioni che realmente cercano gli utenti in mobilità. Questa è la strada che abbiamo seguito per il nostro sito LiveHelp.it.


Il tuo sito è pronto per il mobile update? O contiene, ad esempio, una intro in flash che sugli smartphone non è visibile? Ti stai chiedendo se nel tuo mercato sia veramente vantaggioso avere un sito responsive?

E' il momento giusto per un restyling del tuo sito: contattaci in chat ora!



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