lunedì 16 luglio 2012

Pinterest e Instagram: l'immagine diventa social

Ci stiamo abituando a considerare i social network parte integrante delle strategie di marketing volte alla promozione di piccole e grandi aziende. Facebook e Twitter sono sicuramente i migliori promoter nel panorama italiano, ma da qualche tempo sta crescendo l’interesse per una nuova forma di comunicazione online basata sulle immagini. La fotografia, al contrario delle parole scritte, agisce sull’emotività, provocando sensazioni differenti e sensibilmente più intense.

Non è certo un caso, quindi, che Pinterest e Instagram stiano conquistando un numero sempre maggiore di utenti. Pinterest è il social network  fondato nel 2010 da Evan Sharp, Ben Silbermann e Paul Sciarra dedicato alla condivisione di  fotografie, video ed immagini. Instagram è un’applicazione, recentemente acquistata da Facebook per una cifra a nove zeri, che consente di scattare foto, renderle spettacolari attraverso l’applicazione di uno degli undici filtri proposti e condividerle negli account di Twitter, Facebook, Foursquare, Tumblr e Flickr. Undici milioni sono gli utenti iscritti al social e ben 27 milioni gli individui che utilizzano l'applicazione.

Punti di forza: semplicità d’uso, integrazione con gli altri social network e grafica singolare. Pinterest è stato ideato per essere utilizzato da pc, mentre Instagram da mobile, creato inizialmente per Iphone, ha recentemente lanciato l’app per Android.


Per alcune aziende promuoversi attraverso le immagini è sicuramente il metodo più adeguato per tipologia e per gli obiettivi che si è prefissata: imprese che si occupano di moda, estetica, arredamento, ma non solo. L’uso delle immagini come mezzo di comunicazione è un’interessante soluzione di promozione del marchio anche per quelle organizzazione che non sembrano affini al mondo della fotografia e dei video.
Negli ultimi mesi si sono moltiplicate le campagne visive per mostrare i vari passaggi della produzione, gli stili di vita legati al marchio, il coinvolgimento degli utenti. Anche se in Italia Pinterest e Instagram sono ancora agli inizi e i grandi marchi nostrani hanno solo un quinto dei follower dei marchi oltre confine, l'uso di hashtag che esprimono il contenuto o i sentimenti che l'immagine intende evocare, l'inserimento di video che presentano il prodotto e ne forniscono informazioni utili e tutorial stimolano l'aumento dei "Repin" e degli "I like".
Pinterest, inoltre da qualche mese invia settimanalmente e-mail sulle categorie maggiormente visitate, gli interessi degli utenti in quel determinato periodo, aiutando così le aziende a implementare il proprio business e offrire una proposta adeguata alla domanda.
Pinterest e Instagram rappresentano due modi semplici, poco costosi di fare pubblicità, ma anche mezzi capaci ancora di far emozionare e appassionare utenti continuamente bombardati da parole e informazioni.

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