venerdì 1 giugno 2012

Da Google Places a Google+Local

Avevamo già parlato di recente di come preparare un piccolo business alla geolocalizzazione: uno dei servizi principali da sfruttare è stato finora Google Places, che dà la possibilità di registrare la propria azienda o attività commerciale sulle sue mappe, creando una scheda in cui inserire i recapiti, gli orari di apertura al pubblico, la categoria di riferimento per un più facile reperimento da parte degli utenti, i quali possono tra l’altro lasciare la loro valutazione sul luogo stesso.
Abbiamo appreso dal blog di Michele Caivano (aka Fortunecat) che Google ha aggiunto a Places il tassello che mancava per l’integrazione con l’aspetto sociale dei luoghi,  ovvero Google+, creando di fatto un nuovo servizio: Google+Local.
Con Google+ Local gli utenti possono ricevere consigli sui luoghi in base alle loro cerchie, alle recensioni passate e anche in mobilità in base alla posizione in cui si trovano (immaginiamo le potenzialità di questo servizio per chi visita una città, ad esempio), pubblicare recensioni e foto dei  luoghi preferiti e trovare le recensioni di persone di propria conoscenza evidenziate nei risultati di ricerca.
Questo servizio va incontro all’esigenza che tutti naturalmente abbiamo quando cerchiamo un ristorante, hotel o locale: ci piace sapere cosa ne pensano i nostri amici, di cui ci fidiamo molto di più delle recensioni che troviamo su altri portali. Per vedere come funziona, provate a loggarvi in Google, andare su http://plus.google.com/local e  a cercare “pizza”!

In questa evoluzione di Google Places ha avuto un ruolo chiave Zagat, una guida per ristoranti e locali molto nota negli USA, acquistata lo scorso anno da Google: con il nuovo sistema infatti verranno mostrate anche le sintesi delle recensioni degli utenti su un luogo fatte su questo network. Il sistema di recensioni non sarà, come in precedenza, basato sulle “stelline”, ma su una scala di valutazione da 0 a 3 ripresa appunto da Zagat.

La novità più rilevante è che le pagine dei luoghi diventano anche esse pagine Google+ (come succede in Facebook per i “luoghi”), ma se avete già creato una pagina business per la vostra attività, non c’è ancora la possibilità di collegarle – come invece accade in Facebook – e di fatto ci si ritrova con un doppione. Ecco un'anteprima della pagina di Sostanza su Google+Local:

esempio di pagina di un'attività su google local


Negli Stati Uniti e in altri Paesi del mondo si potranno anche effettuare prenotazioni dalla pagina Google+ dell'attività direttamente con OpenTable, un servizio unificato di prenotazioni non ancora attivo in Italia.
Da un lato questo nuovo servizio costringe sempre di più le persone ad utilizzare Google+ per sfruttare al massimo le potenzialità offerte dai vari servizi di Google (un aspetto che può essere considerato fastidioso), dall’altro le pagine locali diventano più gestibili e forse diventa più facile controllare le valutazioni degli utenti e interagire con essi.
Per rivendicare la proprietà di una pagina locale, vi basta individuarla su Google+ Local e cliccare su questo pulsante presente nella sidebar sulla destra.

Per il momento il servizio è disponibile in modalità web e mobile su dispositivi Android (non ancora su iPad).

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