mercoledì 16 maggio 2012

Volunia annuncia novità, ma...


Avendo richiesto tempo fa l’accesso a Volunia, il nuovo motore di ricerca lanciato in pompa magna a febbraio, stamattina abbiamo ricevuto una e-mail di aggiornamento sui cambiamenti in atto e sulle motivazioni del “silenzio” da parte del team di questo progetto tutto italiano. 
Con questa mail vogliamo innanzitutto farti le nostre scuse per la mancanza di informazioni, ma soprattutto annunciarti le importanti novità in arrivo su Volunia.
In questi mesi il team di Volunia ha preferito il silenzio e ha scelto la strada del lavoro, per ridurre il percorso verso il lancio del progetto al pubblico.
Da un punto di vista “comunicativo” appare in effetti strano che un progetto così vasto quanto a finanziamenti e così seguito da parte dei media non abbia in questi mesi dato più notizie agli utenti che avevano dimostrato una forte curiosità (a onor del vero, la conversazione è sempre stata attiva sull’account twitter).
Ecco invece le novità annunciate, che saranno disponibili per i Power User a partire dal 18 maggio:
Rafforzeremo le funzioni di ricerca attraverso l’integrazione nel sistema Volunia di uno dei principali motori di ricerca presenti sul mercato mondiale. Abbiamo deciso, pur continuando a portare avanti lo sviluppo del nostro motore, di mettere a disposizione un motore di ricerca primario, per consentire la fruizione di tutte le funzionalità di Volunia e di tutte le sue potenzialità.
A quanto pare uno dei principali motori di ricerca presenti sul mercato mondiale (Google?) verrà integrato in Volunia: ma non doveva essere Volunia stesso un motore? Evidentemente avendo indicizzato solo l’1% delle pagine web, è sembrato troppo oneroso ideare un nuovo algoritmo per scandagliare tutto il web e si è dovuto fare un “passo indietro”, ammettendo la difficoltà. Il team non svela quale sia il motore di riferimento, ma le ricerche di Marchiori - il promotore di Volunia - nel campo del Page Rank di Google potrebbero dare un'indicazione in questo senso. Ci auguriamo che lo sviluppo di un motore semantico invece prosegua.
Volunia avrà una nuova veste grafica, più funzionale e accattivante.
Una delle principali critiche mosse al social-motore, sia dopo la presentazione sia dopo l’utilizzo da parte dei “Power users”, era proprio l’aspetto grafico, che ricordava un po’ il web anni ’90 ed era poco curato. Vedremo se in questa nuova fase ci saranno modifiche sostanziali che lo renderanno più appetibile.
  • Metteremo a disposizione documenti più chiari ed esaustivi riguardanti le politiche di privacy e i termini e condizioni di utilizzo del servizio Volunia.
  • Abbiamo completamente rinnovato la nostra comunicazione online, sarà a tal fine inaugurato il nostro canale ufficiale (blog.volunia.com/it ) dove, se lo vorrai, sarai coinvolto in un sondaggio per la scelta di alcuni aspetti grafici legati alle mappe visuali. Sarà pubblicata una sezione Q&A rinnovata e sarà disponibile un servizio di newsletter.
Finalmente tramite il blog la comunicazione sarà forse più curata e potrebbe far uscire Volunia dal guscio di progetto “universitario” per presentarsi sul mercato.

La frase finale però - a nostro parere e da un punto di vista puramente comunicativo - fa calare un po' le speranze e rende ancora più traballante questo social-motore:
Nel caso non dovessero emergere criticità importanti, contiamo di farlo entro un mese da oggi.
E’ vero che l’eventualità di "criticità importanti" va sempre messa in conto, ma vien da pensare che il team stia "mettendo le mani avanti" lasciando capire che potrebbero presentarsi problemi se il numero di utenti in fase di test verrà aumentato. La domanda sorge spontanea: queste criticità importanti non dovrebbero essere già venute a galla in una fase iniziale? 
Infine non si fa alcun cenno ancora a come si comporterà Volunia nei confronti dei siti più frequentati dagli utenti “medi” (Facebook e YouTube), che non possono essere visualizzati all’interno di frames.

Leggendo i commenti sul blog ufficiale di Volunia, abbiamo l’impressione che moltissime persone siano ansiose di testarlo e credano fermamente in questo progetto italiano, da un lato incoraggiando e motivando il team, dall'altro contribuendo a caricare di aspettative tutta l’iniziativa. Alcuni commenti invece rispecchiano più la nostra opinione: ovvero che la strategia di comunicazione adottata inizialmente dava l’idea che il progetto fosse pronto per essere testato su vasta scala, mentre il successivo silenzio ha fatto scemare la curiosità e l’interesse di molti dando oltretutto l'idea che Volunia fosse fallito ancora prima di essere lanciato.
Attendiamo comunque il 21 maggio, giorno in cui saranno annunciate altre novità di cui daremo notizia nel blog.

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