mercoledì 18 aprile 2012

I "Logout Ads" di Facebook


Questa mattina, facendo il logout da Facebook, abbiamo notato una novità: il “log out ad”, ovvero un annuncio pubblicitario che compare all’uscita dal social network.


L’annuncio – in questo caso sponsorizzato da Audi Italia - è strutturato come la “copertina” di una pagina aziendale, con il logo a sinistra, un video al posto dell’immagine di copertina, e in basso a destra l’annuncio testuale vero e proprio con i dati relativi alle condivisione, ai “mi piace” e ai commenti.
Il video parte in un lightbox identico a quello in cui vengono visualizzate le immagini su Facebook con i commenti sulla destra e, nel caso di Audi Italia, è molto di impatto e incentrato al massimo sulla tecnologia, con una sequenza molto veloce in cui si alternano sequenze riprese a immagini computerizzate.
Una presentazione ben costruita e sicuramente efficace, infatti ha generato da domenica scorsa diverse decine di commenti.
Cliccando su “chiudi” in alto a destra l’annuncio non viene più mostrato al successivo logout; si tratta comunque di un annuncio targettizzato, abbiamo provato a fare logout da diversi account e non a tutti è comparso. La targettizazione è indipendente dal fatto di essere collegati alla pagina di Audi Italia (con il nostro account infatti non abbiamo messo “mi piace” alla pagina), ma probabilmente lo ha fatto qualcuno dei nostri amici.

Questo è un esempio delle nuove proposte pubblicitarie offerte dal pacchetto Premium di Facebook a partire da fine febbraio, che comprende oltre ai “log out ads”:
  • Annunci che appaiono nel News Feed
  • Annunci posizionati nella spalla destra della pagina
  • Annunci che compaiono nel News Feed sui dispositivi mobili
  • Offerte, cioè sconti e promozioni condivisi gratuitamente con i propri fan.
Come riferisce Mashable, ci sono alcune differenze rispetto agli annunci visibili finora esempio sulla spalla destra (il cosiddetto "Marketplace"): infatti questi annunci provengono dalle pagine aziendali e possono consistere in un aggiornamento di stato oppure un video, oltre all’annuncio di testo con immagine.
L’altra differenza nel nuovo sistema pubblicitario è che, invece di utilizzare il metodo tradizionale del CPM (cost per mille) o del CPC (cost per click), si basa sull’impatto e sulle visualizzazioni, similmente agli annunci pubblicitari in televisione. Il sistema attivo finora continua comunque ad esistere.

E’ indubbio che questi nuovi sistemi renderanno il meccanismo pubblicitario di Facebook ancora più performante e in grado di scalfire il primato di Google nella gestione degli annunci sponsorizzati: il social di Zuckerberg dispone infatti di una mole impressionante di dati relativi alle preferenze degli utenti, e riesce ad averli in modo molto semplice perché sono le persone che li forniscono di loro spontanea volontà a Facebook stesso. Al contrario per Google, almeno finché Google+ non raggiungerà un numero di utenti e di interazioni paragonabile a quelli di Facebook, è difficile proporre degli annunci così finemente targettizzati all’utente.
Il rovescio della medaglia per Facebook potrebbe essere una disaffezione negli utenti di fronte alla sovraesposizione ai messaggi pubblicitari - non dimentichiamo che con i profili in modalità "Timeline" gli annunci restano sempre visibili anche quando si scrolla la pagina: a chi proprio non ne potesse più ma volesse continuare a usare Facebook, ricordiamo che esistono delle estensioni come ChromeAdBlock  (per Google Chrome) che permettono di nascondere gli annunci pubblicitari anche su Google e su Youtube. Per chi utilizza Firefox consigliamo invece AdBlock Plus.

Segnalateci nei commenti se avete visto altri Logout Ads!

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