martedì 13 marzo 2012

Facebook: le timeline per le pagine aziendali


Se siete degli affezionati utilizzatori di Facebook avrete notato che dopo i profili, anche le pagine aziendali stanno cambiando volto: la struttura si sta infatti adeguando alla timeline (in italiano tradotto come Diario) che diventerà lo standard per i profili personali a partire dal 17 marzo prossimo. Per le pagine bisognerà attendere il 30 marzo.
Rispetto alla versione precedente, salta subito all’occhio la grande immagine di copertina nella testata della pagina: immagine che deve stupire, emozionare e colpire. Quindi, se siete amministratori di una pagina, pensate prima di tutto a come approfittare di questo ampio spazio (851x315px). Anche l’immagine del profilo cambia e diventa un quadrato da 180x180px: qui è essenziale usare il logo aziendale, perché verrà ripreso come miniatura nella sezione Notizie dei fan della pagina. Molte aziende hanno scelto di riprendere l’immagine di copertina anche nell’immagine del profilo; a nostro parere è una scelta di grande impatto visivo una volta che si è sulla pagina, ma quando si tratta di visualizzare gli aggiornamenti nel flusso delle notizie all’apertura di Facebook, rischia di perdere il suo senso e di essere slegata dal contesto.

Le politiche di Facebook sull'immagine di copertina sono però molto nette: le immagini di copertina non possono includere prezzi o informazioni di acquisto, come “40% di sconto” o “Scarica dal nostro sito Web”, informazioni di contatto come l'indirizzo di un sito Web, un'e-mail, un indirizzo di mailing o informazioni che dovrebbero essere inserite nella sezione “Informazioni” relativa alla pagina, riferimenti a funzioni o azioni di Facebook, come “Mi piace”, “Condividi” o una freccia che punta dalla foto di copertina a una qualsiasi di queste funzioni, inviti all'azione, come “Scarica subito” o “Dillo ai tuoi amici”. Infine le copertine non devono essere false, ingannevoli o fuorvianti e non devono violare i diritti di proprietà intellettuale di altri. Sicuramente lo spazio a disposizione unito all'esigenza di attirare subito l’utente sulla pagina fa sì che sia necessario, almeno per un’azienda, coinvolgere uno studio grafico per la realizzazione dell’immagine ma soprattutto un’accurata pianificazione del content.


Altra novità è l’organizzazione dei post e delle attività della pagina in due colonne rispetto a una linea temporale (personalizzabile in base alle date cruciali della storia dell’azienda), con la possibilità di mettere in evidenza un particolare post cliccando sul simbolo della stellina in alto a destra. In questo modo il post occuperà tutto lo spazio disponibile acquisendo importanza, ma solo per i 7 giorni successivi. Modificando la data di pubblicazione l’amministratore può anche scegliere di tenere sempre in evidenza un articolo in particolare.
Un cambiamento che non può non suscitare qualche perplessità è il fatto che le “tab” delle applicazioni personalizzate, che una volta erano a sinistra sotto la foto profilo, sono state spostate sotto l’immagine di copertina e sono molto meno visibili e non esiste più una “Welcome page”. D’altra parte, Facebook sta facendo in modo che le applicazioni sviluppate da terzi si integrino più facilmente con il diario: ad esempio Foursquare, Vevo, Fandango, The Onion, Viddy, Endomondo e RootMusic, sono applicazioni nate per consentire di condividere azioni e passioni con gli amici mentre si compiono o si consumano e stanno avendo un grande successo.

Dal punto di vista dell’interazione sociale, per incrementare il coinvolgimento, le persone vedranno notizie su come i loro amici interagiscono con la pagina direttamente nel diario della pagina stessa (ad esempio, se uno dei nostri amici ha scritto un post con un riferimento alla pagina, lo vedremo nella timeline di questa pagina).
Un’ulteriore novità riguarda i messaggi che possono essere inviati direttamente all’amministratore della pagina e gestiti dallo stesso attraverso il nuovo pannello che compare in alto: un canale in più di customer care che non va trascurato e che avvicina ancora di più il marchio ai suoi clienti.

Sicuramente sapranno approfittare di questa importante modifica nel layout le aziende di alto livello, con la capacità di mostrare in modo accattivante i loro prodotti e servizi (tendenza già inaugurata da Pinterest) e con un team di creativi e sviluppatori al seguito, oltre che con una “storia” che gli utenti possano ripercorrere con curiosità. Per le piccole aziende probabilmente ci saranno più difficoltà a farsi notare, ma questo deve essere visto piuttosto come una sfida da un lato a ripensare il proprio lavoro in senso più creativo.
Ci sembra comunque che tutte le modifiche messe in atto da Facebook con il nuovo layout siano finalizzate a dare maggiore evidenza alla pubblicità: avete notato ad esempio che scrollando le nuove pagine o i profili, gli annunci rimangono ben saldi nella spalla destra? 

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