mercoledì 21 marzo 2012

5 mosse per preparare un piccolo business alla geolocalizzazione

Negli ultimi tempi molti social media si sono dotati di funzionalità di geolocalizzazione e sono nate diverse piattaforme che mettono al centro della propria attività la posizione dei propri utenti.
Solo per citare qualche esempio, dalla fine dell'anno scorso, Twitter permette di georeferenziare i tweets e recentemente ha lanciato Local Trends, il servizio che rende trend i tweets geolocalizzati. Altri servizi di localizzazione, come Neer, Gowalla e Loopt consentono agli utenti di effettuare check-in in qualsiasi luogo e di condividere tale attività con la propria rete di amici. Inoltre Google, già presente con Google Places ha integrato il geotagging nella sua piattaforma sociale Google+. Infine come non citare Foursquare, l’esempio più interessante del momento, che unendo funzionalità di geolocalizzazione, social networking e soprattutto social gaming si propone come la piattaforma leader.
Le grandi multinazionali non hanno ovviamente rischiato di perdere la possibilità di ottenere maggiore visibilità attraverso questi nuovi media, ma cosa possono fare le piccole imprese per ritagliarsi un proprio spazio?
Ecco di seguito alcune strategie da seguire per entrare nel mondo dei social media geolocalizzati.

Acquisite familiarità e consapevolezza delle reti di geolocalizzazione. 

Innanzitutto dovete iscrivervi e iniziare a utilizzare questi servizi imparando da altri business nella vostra realtà locale. È sufficiente che osserviate in che modo altre aziende locali si muovono, in modo da comprendere le best practices calibrate sulla vostra realtà. È un'attività che non costa niente e permette di acquisire familiarità evitando inutili costi e sbagli di start-up. Ma cosa fare se la vostra città è piccola e nessuno utilizza servizi di geolocalizzazione come nella Silicon Valley? In questo caso è opportuno che iniziate a georeferenziarvi per essere i primi e quindi più visibili. È possibile anche contattare istituzioni come la camera di commercio locale per vedere che tipo di incentivi potete ricevere per attrarre i consumatori che si trovano sulle reti di geolocalizzazione. O potreste prevedere di unirvi ad altri business per creare promozioni incrociate che gioverebbero all’intera area.

Assicuratevi che la vostra azienda sia già rilevabile sulle applicazioni geolocalizzate. 

In primo luogo, verificate che la vostra attività sia presente sulla piattaforma e se non lo è, aggiungetela o contattate la piattaforma per scoprire come farlo. Questo è fondamentale anche perché con le nuove disposizioni di Google essere presenti su numerosi social network rappresenta un fattore fondamentale per l’ottimizzazione del vostro sito e quindi per la vostra visibilità. Anche se la vostra azienda è già rilevabile con dispositivi GPS, ciò non significa che sia visibile sui motori di ricerca. Inoltre c’è una bella differenza tra questi e i contenuti che vengono generati dalle applicazioni sociali geolocalizzate, perché i primi sono statici, mentre i secondi sono sociali e soprattutto in real-time.


Stimolate i vostri clienti ad utilizzare le piattaforme geolocalizzate.

Il vostro obiettivo principale è che i vostri clienti parlino di voi, quindi sia online che offline, avvisate i vostri clienti della vostra presenza geolocalizzata, e stimolateli a fare check-in (cioè condividere con i loro contatti la loro posizione presso la vostra attività) attraverso una ricompensa (un buono sconto o un gadget ad esempio) e non date niente per scontato perché rischiereste di perdere importanti opportunità di farvi conoscere gratuitamente grazie alle attività di crossposting che tutte le piattaforme supportano.

Cominciate subito per farvi notare dagli Early Adopters. 

Al momento Foursquare è dominato da Early Adopters, persone che hanno la possibilità di influenzare i comportamenti degli altri utenti che verranno e quindi la diffusione di queste nuove tecnologie. In questo panorama si aprono importanti opportunità di essere considerati al centro del passaparola elettronico degli utenti, che come molti esperti sostengono è il mezzo più potente che un business possa avere per farsi conoscere.

Costruite un programma di fidelizzazione. 

Una volta compreso come queste piattaforme funzionano e come vengono usate dai vostri competitor, riflettete accuratamente su quali servizi offrire e in che modo potete differenziarvi dai vostri competitor, evitando di proporre modelli già usati da altri e quindi di non essere considerati dagli utenti. A tale proposito è fondamentale che offriate servizi chiari ed efficienti e che diano benefici concreti agli utenti, altrimenti non avranno mai la spinta necessaria a parlare di voi ed ogni sforzo sarà vano.

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