giovedì 26 gennaio 2012

Sempre più tablet anche nelle aziende

Secondo una ricerca condotta dal Pew Research Center's Internet & American Life Project, tra metà dicembre e l’inizio di gennaio sono aumentati quasi raddoppiando gli utenti di tablet e e-reader negli USA:
The share of adults in the United States who own tablet computers nearly doubled from 10% to 19% between mid-December and early January and the same surge in growth also applied to e-book readers, which also jumped from 10% to 19% over the same time period.

Complici i regali natalizi, si sta diffondendo una sempre maggiore dimestichezza con questi dispositivi a livello di “massa”, sia per quanto riguarda i tablet sia per quanto riguarda gli e-books (il cui protagonista principale è Amazon con il suo Kindle), con un utilizzo principalmente di svago.
Tra i vantaggi la semplicità di utilizzo, la comodità di trasporto e le funzionalità più accessibili rispetto agli smartphone per le dimensioni dello schermo.
Ma anche nelle aziende i tablet stanno prendendo sempre più piede: questa infografica, sempre relativa agli USA, mostra che nel 41% delle imprese i dipendenti usano il proprio tablet in ufficio, mentre il 16% delle aziende lo ha fornito a gruppi selezionati di collaboratori, il 14% ha sviluppato applicazioni aziendali per questo strumento, e c’è anche un 1% che fornisce il tablet ad ogni singolo dipendente.
Il protagonista assoluto di questo fenomeno in costante crescita è Apple, con il 61,3% del mercato dominato dal suo iPad, ancora lontano Android che si attesta al 30%.
Anche se il 71% degli utenti americani dichiara che il tablet non sostituisce il personal computer, ma viene visto come uno strumento aggiuntivo, sta crescendo la domanda di applicazioni specifiche per i tablet: il 30% dei rivenditori IT americani sta sviluppando (o ha in programma di sviluppare) app per i propri clienti.
Anche in Italia la diffusione dei tablet a livello business sta crescendo sempre più: da una ricerca condotta da Doxa nell’ottobre 2011 emerge che
Quasi il 60% dei possessori utilizza il tablet sia per lavoro che per il tempo libero e a sorpresa sono i meno giovani (tra i 44 e i 55 anni di età) a utilizzarlo prevalentemente per motivi di svago. Forte (84% di accordo), l’esigenza di poter disporre di un tablet che sia in grado di garantire un’integrazione con i software abitualmente usati nell’attività lavorativa.
Tra i possessori di tablet solo il 2% dichiarava di averlo ricevuto in dotazione dall’azienda, ma il dato è sicuramente in crescita: anche in Italia in un numero sempre crescente di aziende il tablet diventa, ad esempio, il sostituto ideale del netbook o pc portatile utilizzato dagli agenti sul territorio che hanno l’esigenza di comunicare rapidamente con la sede, mostrare direttamente al cliente informazioni su prodotti e servizi e gestire la loro attività in mobilità grazie a dispositivi pratici, poco ingombranti e sempre connessi alla rete.
Diventa quindi fondamentale essere presenti con siti facilmente navigabili da tablet (tenendo presente, ad esempio, che iPad non supporta la tecnologia Flash) e, da un punto di vista aziendale, avere delle app specifiche per i propri collaboratori. 

Cosa ne pensate? I tablet si diffonderanno sempre di più anche nell'uso lavorativo o resteranno confinati all'uso personale/ludico? fateci sapere nei commenti e, se avete un’idea da sviluppare per una app per iPad o tablet Android, contattateci! Sostanza sviluppa applicativi compatibili al 100% con i tablet.

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