lunedì 7 novembre 2011

Nuovo aggiornamento di Google: risultati sempre più "freschi"

La notizia, di qualche giorno fa, ci è arrivata tramite il blog di SEOMoz - la celebre società di Seattle che sviluppa il software per SEO più conosciuto al mondo: Google ha annunciato un aggiornamento ("freshness update") del suo algoritmo Caffeine che porterà più in alto nelle SERP le notizie più recenti. Questo aggiornamento dovrebbe influenzare il 35% delle ricerche effettuate dagli utenti e va nella direzione di fornire notizie sempre più aggiornate, per rispondere all'esigenza di una ricerca in tempo reale (ne avevamo parlato giusto qualche settimana fa, a proposito della morte di Gheddafi, evidenziando una certa "debolezza" di Big G in questo senso).
Come spiegato nel blog ufficiale di Google, l'esigenza di risultati aggiornati riguarda principalmente eventi importanti e recenti, personaggi famosi, eventi ricorrenti (per i quali vogliamo essere informati rispetto al più recente - pensiamo ad esempio alle elezioni, o al G20), aggiornamenti frequenti (ad esempio l'ultimo modello di un'automobile) nonché i blog.
E' probabile quindi che i siti aziendali non siano toccati più di tanto da questa modifica, ma arricchire il proprio sito con contenuti "freschi" e attuali sicuramente non fa male, soprattutto in vista dell'esperienza dell'utente. E non solo: come fanno notare Rand Fishkin e Mike King nel loro video, l'aspetto social acquisisce ancora più valore, perché la freschezza dei contenuti mostrati da Google ai primi posti sarà legata a doppio filo alle condivisioni più recenti sui social.
Questa novità apre anche numerosi interrogativi lato SEO: tra la localizzazione geografica, che pure ha una grandissima importanza, e la freschezza dei contenuti, chi avrà la meglio?

Update: dopo un paio d'ore dalla pubblicazione, questo post è in 7ma pagina dei risultati per la chiave "Google freshness update" e nei risultati delle ultime 24 ore è in seconda pagina: ovviamente ai primi posti ci sono blog più autorevoli a livello internazionale. Reputation comes first, ma ci sembra comunque un buon risultato!

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